S.Leonardo Murialdo : opere e alpinismo


San Leonardo Murialdo è stato uno dei grandi "santi sociali" che la Provvidenza ha donato alla Torino della Rivoluzione industriale, assieme a don Bosco a Francesco Faà di Bruno, al Cottolengo e a tanti altri fino al Beato (e prossimo...Santo) Pier Giorgio Frassati. Il Murialdo è stato il fondatore della Congregazione di San Giuseppe (Giuseppini del Murialdo), dedicata all'educazione e all'assistenza dei giovani poveri e abbandonati. La sua vita fu un esempio di carità, umiltà e profondo amore per Dio e per il prossimo, in particolare per coloro che erano ai margini della società. 

Nacque a Torino il 26 ottobre 1828, ultimo di otto figli, da una famiglia agiata. Rimasto orfano di padre a otto anni e di madre a diciotto, visse un'adolescenza segnata da una crisi spirituale che superò grazie alla guida del suo confessore. Studiò nel collegio di Savona e, successivamente, all'Università di Torino, dove si laureò in teologia. Fu ordinato sacerdote il 20 settembre 1851.

Fin da subito, Murialdo si dedicò all'educazione dei giovani. Iniziò la sua opera all'Oratorio dell'Angelo Custode di Torino, gli "Artigianelli"- un'istituzione fondata dal beato Giovanni Battista Pinardi, dove assunse il ruolo di direttore nel 1857. Qui si distinse per la sua capacità di instaurare un rapporto paterno con i ragazzi, offrendo loro non solo istruzione ma anche un ambiente di crescita umana e spirituale. La sua esperienza e il suo impegno nell'oratorio lo portarono a comprendere sempre più a fondo le necessità dei giovani in difficoltà

Nel 1873, con il desiderio di dare una risposta più strutturata e duratura ai bisogni dei giovani poveri e operai, fondò la Pia Società di San Giuseppe, che in seguito divenne la Congregazione di San Giuseppe, conosciuta anche come Giuseppini del Murialdo. L'obiettivo principale della Congregazione era l'educazione morale, civile e religiosa dei ragazzi, specialmente quelli provenienti da contesti disagiati, attraverso scuole, oratori, collegi e opere di carità. Murialdo pose l'accento sulla formazione professionale e sull'accompagnamento dei giovani nel mondo del lavoro, anticipando molte delle istanze sociali del suo tempo. Uno dei motti del Murialdo era : "se sei solo e abbandonato, sei dei nostri"

Il Collegio degli Artigianelli di Torino

Oltre alla fondazione della sua Congregazione, Murialdo fu anche attivo in diverse iniziative sociali e assistenziali, tra cui l'istituzione di circoli operai e la promozione di giornali e riviste cattoliche. E' attivo nell'Opera dei Congressi ed è tra i fondatori della Unione Operaia Cattolica. In assoluto è stato delle figure più importanti del Movimento Cattolico in Italia.  Collaborò con altri santi sociali del suo tempo, come Don Bosco e il Cottolengo, condividendo ideali e strategie per la promozione umana e cristiana.

In tutto questo fervore di Opere il Murialdo trovava anche il tempo di dedicarsi alla ascensioni in montagna che frequentava, in ogni momento libero, insieme al fratello Ernesto. Aveva anche intuito la valenza educativa delle gite in montagna ed accompagnava regolarmente i giovani poveri e abbandonati dei bassifondi di Torino, per fargli vivere una esperienza sana nella natura. A lui si è ispirato anche Don Bosco che ha iniziato a portare in montagna i giovani dei suoi oratori. Si può quindi a ragione sostenere che Leonardo Murialdo e Giovanni Bosco (due Santi !) sono i primi veri iniziatori dello "alpinismo cattolico". Anche per motivi di tempo la maggior parte delle sue ascensioni sono state sulle Alpi Cozie e sulle montagne che circondano la Val di Susa. Leonardo con il fratello Ernesto, tentarono la salita al Monviso nell'estate del 1862. Senza guide ed accompagnatori arrivarono fino alla quota di 3300 metri ma poi furono costretti a ritirarsi a causa di un forte temporale e della nebbia. Si ricorda che la prima ascensione assoluta del Monviso era stata effettuata solo l'anno prima (agosto 1861) da una forte cordata di alpinisti inglesi condotti dalla guida di Chamonix, Michel Croz , perito poi nel 1865 nella prima ascensione del Cervino. La prima salita italiana del Monviso fu portata a termine nel 1863, l'anno successivo al tentativo dei fratelli Murialdo, da una cordata di alpinisti italiani, tra cui il senatore Quintino Sella, accompagnati dalle guide locali : R.Gerthoux, G.Bouduin, G.B. Abbà. Fu in occasione di questa ascensione , grandemente pubblicizzata a Torino e altrove, che Quintino Sella decise di dare vita al Club Alpino Italiano (CAI), che fu poi fondato il 23 Ottobre dello stesso anno (1863) a Torino. Nel 1864 anche i fratelli Murialdo, sempre senza guide ed accompagnatori, conquistarono infine la vetta del Monviso. I fratelli Murialdo furono tra i primi iscritti al neonato Club Alpino Italiano, missionari anche in un ambiente laico e spesso anticlericale.

La parete Nord del Monviso (3841 m.)

Oltre al Monviso i fratelli Murialdo hanno salito molte altre cime, tra cui : Uia di Ciaramella (3676 m.), Monte Granero (3170 m.), Rocca d'Ambin (3378 m.), Monte Tabor (3177 m.) e tante altre cime minori.

Uia di Ciaramella (3676 m.)

Murialdo aveva inoltre una grande amore per la natura, non solo per quella montana, ed ha lasciato uno scritto che può davvero essere considerato un manifesto "ecologista" ante litteram :

Vi è da notare infine che fu proprio nell'ambito della Unione del Coraggio Cattolico, fondata dal Murialdo, che venne creato da alcuni giovani amici appassionati dei monti, il Gruppo Alpinisti Cattolici, che divenne poi la Giovane Montagna (vedi Post del 22 Maggio 2025) che vide tra i protagonisti il Beato Pier Giorgio Frassati.

Murialdo muore a Torino il 30 Marzo 1900 e viene proclamato Santo il 3 Maggio 1970 da Papa Paolo VI

La sua eredità continua a vivere attraverso l'opera dei Giuseppini del Murialdo, che oggi sono presenti in numerosi paesi del mondo, portando avanti il suo carisma e la sua missione di educazione e servizio ai giovani, soprattutto a quelli più bisognosi. San Leonardo Murialdo rimane un faro di speranza e un modello di dedizione per tutti coloro che credono nel potenziale di ogni persona e nell'importanza di costruire una società più giusta e fraterna, illuminati dalla fede in Cristo.

Una storia completa della vita e delle opere del Murialdo si può trovare in questo bel video :



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